La Missione vincente di "Clown Senza Frontiere"

“Ridere fa buon sangue“, dice un vecchio proverbio. E noi ci crediamo! Ridere fa bene al cuore, questo confermano diverse ricerche in campo medico e scientifico in varie parti del mondo. La risata è un vero e proprio farmaco, suggeriscono i ricercatori: favorisce la distensione dell’apparato respiratorio, il rilascio di endorfine (gli ormoni della felicità), migliora la circolazione del sangue e previene le malattie cardiovascolari.
Controindicazioni: nessuna.
Una medicina che va bene per tutti, grandi e piccoli, uomini e donne.
La terapia del sorriso non è una novità: tutti ormai conoscono la storia di Patch Adams, il medico americano con il naso da clown che prima ha intuito, poi trasformato in cura il potere benefico della risata.

Questo è il semplice principio sul quale si basa il nostro servizio nelle corsie di ospedale.
La Clownterapia è uno strumento che ci consente di trasformare la realtà ospedaliera, fredda e disumanizzante, alleggerendo fin quanto possibile il peso di piccoli e grandi traumi dei pazienti, agevolandone le terapie, riducendo lo stress pre e post-operatorio, circoscrivendo il dolore, esorcizzando le paure e dissacrando la seriosità dei luoghi e degli strumenti ospedalieri, contribuendo così, seppur in minima parte, al traguardo della guarigione. La nostra azione clown è mirata inoltre a favorire le relazioni tra paziente e familiari, tra paziente e personale medico e paramedico, tra paziente e compagni di stanza, e tra questi e la struttura ospedaliera.

Un argomento delicato,che tocca il cuore: ne abbiamo parlato oggi nel "Salottino" di Una Splendida Giornata con Enrico Tomasello,in arte "Timon" dell' Associazione di Volontariato Clown Senza Frontiere che,grazie all’accordo con l’ospedale Cannizzaro di Catania,operano nei reparti di pediatria ed ortopedia, visitando i pazienti ogni sabato mattina.
In studio anche Patrizia Rubino,responsabile Comunicazione del Progetto "Ricomincio da re...percorsi di cittadinanza attiva, di solidarietà e legalità”. Un ampio programma di attività, incentrate su impegno civico, legalità e solidarietà, rivolto a 100 tra minori e giovani del territorio, prevalentemente a rischio di esclusione sociale, promosso da cinque enti no-profit (Mani Tese Sicilia, Clown senza Frontiere, Ris-Orti Migranti, Mettiamoci in Gioco e Coop. Beppe Montana Libera Terra).

A coordinare l'Open Space,come sempre, Anna Maria Agosta e Salvo Russo.





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